Lago di Garda
- Il più vasto tra i laghi italiani è anche uno dei
più armoniosi e presenta una grande varietà di aspetti:
la costa bassa e piatta, di origine alluvionale, della parte meridionale,
le scoscese pendici della riva occidentale e la catena del Monte
Baldo che domina la riva orientale.
La barriera delle Dolomiti
a nord favorisce, frenando i venti, la dolcezza del clima che sin
dall'antichità ha valso l'appellativo di "lago benefico"
(Benaco) a questo specchio d'acqua di notevole importanza strategica
e commerciale. Nel corso dei secoli le potenze vicine si alternarono
a dividersene il dominio.
Sotto il profilo artistico, l'influenza che si fece maggiormente
sentire, in architettura come in pittura, fu quella della repubblia
Venezia, signora della regione dal XV al XVIII sec. Le rive del
lago di Garda furono scelte come luogo di soggiorno sin dall'epoca
romana e ancor oggi il turista vi può trovare numerose località
di villeggiatura che offrono riposo, comfort e buona cucina. Bardolino: Celebre per il suo vino rosso, questo
animato centro ha conservato un'elegante chiesa romanica dell'XI
sec. dedicata a San Severo. Desenzano del Garda: Il vecchio porto, la pittoresca
piazza Malvezzi e l'adiacente quartiere vecchio sono mete di piacevoli
passeggiate. La chiesa parrocchiale (S. maria Maddalena), cinquecentesca,
custodisce un'Ultima Cena di G.D. Tiepolo, di intensa espressività. Limone sul Garda: È uno dei paesi più
pittoreschi in riva al lago. Vi si trovano numerose serre di limoni
sistemate a terrazze. Da Limone parte una strada panoramica che
sale verso l'altipiano di Tremosine e poi ridiscende verso Tignale,
offrendo superbe viste sul lago e la sua cornice montagne. Malcesine: Pittoresco borgo raccolto su una punta
ai piedi del Monte Baldo e dominato dal profilo merlato del Castello
Scaligero, costruito dai signori di Verona nel XIII-XIV sec. In
riva al lago si trova il quattrocentesco Palazzo dei Capitani del
Lago, in stile veneziano. Dalla cima del Monte Baldo, splendido
panorama sul lago e , a nord, sui massici del Brenta e dell'Adamello. Riva del Garda: La piccola stazione climatica,
dominata a ovest da impressionanti dirupi rocciosi, fu sin dall'antichità
un importante centro strategico e commerciale per la posizione-chiave
sulla strada che univa Verona alle Alpi. Conserva una pittoresca
città vecchia, cotituita da una rete di strette viuzze affiancate
da botteghe. Il principale monumento, la Rocca, ospita il Mueso
Civico. Salò: Un tempo capoluogo della "Magnifica
Patria", associazione di una quarantina di borghi e villaggi
della zona e poi residenza del "capitano di venezia",
la graziosa cittadina ha conservato del suo periodo di splendore
il Duono quattrocentesco, che ospita un grande polittico in legno
dorato del 1510 e alcune opere di Moretto da Brescia e del Romanino. Sirmione: Situata sulla punta della penisola omonima,
lunga e stretta lingua di rena, è rinomata stazione termale,
conosciuta sin dagli inizi del secolo, in particolare per la cura
delle malattie dell'apparato respiratorio. La cittadina raggruppa
le sue case attorno alla possente Rocca Scaligera, del XIII sec.